IPA - Intesa Programmatica d'Area

 



INTESA PROGRAMMATICA D’AREA 
DELL’ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI

L’Intesa Programmatica d’Area è uno strumento di programmazione decentrata, introdotto dalla Legge Regionale n. 35/2001 “Nuove norme sulla programmazione”, che rappresenta momenti di concertazione tra soggetti pubblici e parti economiche e sociali, con funzioni di analisi e proposta delle azioni di sviluppo prioritarie per l’area di appartenenza.
Il DGR n. 2796/2006 ha delineato i principi per la formazione delle IPA le quali, in sostanza, costituiscono ambiti territoriali di programmazione. Tramite esse, infatti, la Regione offre la possibilità agli enti pubblici locali e alle parti economiche e sociali di partecipare alla programmazione regionale, attraverso accordi e proposte finalizzate allo sviluppo economico e sociale di aree territoriali sub -regionali. 
Costituiscono compiti dell'IPA:
  • l'individuazione delle azioni settoriali da proporre alla Regione per la redazione del PAS;
  • la formulazione di politiche relative a tutti i settori della programmazione regionale da proporre al proprio territorio e ai livelli di governo sovraordinati;
  • l'esplicitazione di progetti strategici da avviare alle varie linee di finanziamento;
  • l'elaborazione e la condivisione di eventuali analisi economiche, territoriali e ambientali;
  • l'evidenziazione degli adeguamenti degli strumenti di pianificazione locale necessari per il perseguimento degli obiettivi comuni;
  • la qualificazione del fabbisogno finanziario e delle fonti disponibili del cofinanziamento locale eventualmente mobilitabili;
  • l'assunzione da parte dei partecipanti al Tavolo di concertazione degli impegni finanziari necessari per il cofinanziamento degli interventi strategici individuati.
Le IPA, per considerarsi istituite, devono essere dotate di un'organizzazione di base che preveda la predisposizione di un Protocollo d'intesa tra le parti, la costituzione di un Tavolo di concertazione, sottoposto a regole di funzionamento che garantiscano trasparenza e certezza delle scelte e l'adozione di un Regolamento interno che, nel perseguimento dei principi di trasparenza ed imparzialità, preveda le modalità di convocazione del Tavolo, le regole dello svolgimento delle riunioni e le forme delle decisioni.
Il Tavolo di concertazione deve quindi individuare, tra i soggetti pubblici partecipanti all'IPA, un capofila in qualità di Soggetto Responsabile dell'IPA con compiti di presidenza del Tavolo, di svolgimento delle funzioni amministrative connesse all'attività di segreteria tecnica e di supporto logistico (funzioni finanziate con i contributi dei partecipanti).
L'espressione dell'azione politica di ogni IPA deve sostanziarsi in documenti di programmazione complessiva prodotti dai Tavoli di concertazione e denominati Documenti Programmatici d'Area.
In tali documenti dovranno essere presenti i seguenti contenuti minimi:
  • la definizione dell'area di riferimento, individuata secondo criteri di omogeneità attinenti alle caratteristiche geomorfologiche, storiche e socio - economiche;
  • la diagnosi territoriale, con particolare riferimento ai punti di debolezza e ai punti di forza e con l'evidenziazione dei principali problemi di sviluppo del territorio;
  • la descrizione dell'idea - forza alla base dell'IPA e l'individuazione degli obiettivi strategici di sviluppo locale;
  • l'elenco delle attività e degli interventi da realizzare, con i relativi tempi e modalità di attuazione;
  • l'individuazione delle risorse (finanziarie e organizzative) necessarie per l'attuazione e la gestione a livello locale del piano - programma;
  • la definizione degli impegni e delle modalità di cooperazione tra i soggetti coinvolti nel programma;
  • le modalità e gli strumenti che saranno attivati per il monitoraggio degli interventi;
  • i tempi, le modalità e gli esiti dell'attività di concertazione locale svolta per la produzione dei documenti.
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